LA SETTIMANA

Manovra al rush finale: oggi arriva in Aula, domani il voto

  • Arrivano i dati su Pil e produzione industriale Usa
  • Oggi conferenza stampa Associazione Magistrati della Corte dei Conti

22 Dic 2025 di Maria Cristina Carlini

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La manovra di bilancio 2026 affronta l’ultimo tornante al Senato. Dopo giornate sulle montagne russe e dopo il via libera della Commissione Bilancio con il mandato al relatore, il ddl approda questa mattina, alle 9,30 nell’Aula di Palazzo Madama e l’approvazione è prevista per martedì. Una volta superato il voto di Palazzo Madama, la legge di bilancio verrà immediatamente trasmessa alla Camera dei Deputati. A Montecitorio la discussione generale inizierà il 28 dicembre, mentre il giorno successivo il governo porrà la questione di fiducia sul testo. La votazione finale è prevista per martedì 30. Entro il 31 dicembre deve avvenire l’approvazione definitiva della manovra, altrimenti scatta l’esercizio provvisorio.  Intanto, la maggioranza deve prepararsi anche a sciogliere gli ultimi nodi sugli altri provvedimenti che attendono l’ok entro fine anno, dal decreto Economia alla riforma della Corte dei Conti. Ma c’è anche il decreto Ucraina, altro fronte caldo nel centrodestra. Ieri, il vicepremier Matteo Salvini h parlato di un Consiglio dei ministri nei prossimi giorni. “Su richiesta della lega non sarà un semplice decreto sulle armi, ma si parlerà di difesa del popolo ucraino, di logistica, quindi non più solo di offesa e di attacco”, ha detto. Nel decreto Ucraina “ci saranno soprattutto aiuti civili, certo. Ma anche armi”, ha spiegato il vicepremier Antonio Tajani.

Riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 50 mila euro, misure sulla rottamazione, affitti brevi, il contributo banche e assicurazioni, oltre a bonus edilizi e aiuti alle famiglie: queste alcune delle misure portanti della manovra. Per quanto riguarda il sostegno alle imprese, viene confermato l’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali effettuati dall’1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028. L’agevolazione è pari al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, al 100% per quelli compresi tra 2,5 e 10 milioni e al 50% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro, a condizione che i beni siano prodotti in Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Viene  ridimensionato il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con un taglio di 300 milioni di euro nel 2026 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028. Tra le novità settoriali, dal prossimo anno non si applicherà l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, a condizione che il traffico annuo resti sotto i 700 mila passeggeri. In compenso, la Regione Emilia-Romagna verserà allo Stato 1,9 milioni di euro all’anno. In ambito infrastrutturale, è previsto un contributo straordinario di 1,2 milioni di euro a favore della Provincia di Potenza per il ripristino della viabilità sulla ex strada statale 93 e della linea ferroviaria Foggia-Potenza.

Arrivano i dati su Pil e produzione industriale Usa

Nella settimana di Natale, il calendario registra pochi appuntamenti di rilievo. I principali dati macroeconomici arriveranno dagli Usa: da segnalare martedi’ il Pil che nel terzo trimestre dovrebbe crescere del 3,2% annualizzato, un dato forte, grazie soprattutto alla tenuta dei consumi degli americani. Sempre martedi’ 23 usciranno i dati sulla produzione industriale e su quella manifatturiera a stelle e strisce. E lo stesso giorno e’ in agenda la fiducia dei consumatori Usa, che sara’ da tenere d’occhio per capire se sara’ ancora presente l’effetto shutdown, con un’attenzione particolare alla componente lavoro.

Oggi conferenza stampa Associazione Magistrati della Corte dei Conti

E’ convocata per oggi una conferenza stampa dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, convocata per evidenziare le criticità del ddl “Funzioni della Corte dei conti.

 

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