L'INTERPRETAZIONE
L’equo compenso si applica solo nel contratto di prestazione d’opera, non all’appalto di servizio
Sia il codice 36 che la legge 49 mettono il principio dell'equo compenso in relazione alla prestazione d'opera intellettuale: torna utile la distinzione fra incarico professionale e prestazione di servizio tracciata limpidamente dalla sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Nel contratto di appalto l’esecutore si obbliga nei confronti del committente al compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro, con organizzazione dei mezzi necessari di tipo imprenditoriale e assunzione in proprio del rischio di esecuzione della prestazione - di Gabriella Sparano
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