LE PROPOSTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI
«Serve un piano casa di almeno 10-15 anni, con fondi pubblici certi e risorse private. Alloggi non solo alle fasce deboli»
Il CNI chiede di fare anzitutto chiarezza sulle cifre: oggi ci sono fra 750mila e 850mila alloggi pubblici, spesso in edifici e zone degradate, dove vivono due milioni di persone, ma servono almeno altri 650mila alloggi. La consigliera Sassetti: «La priorità è ristrutturare gli edifici esistenti ma se sono troppo degradati è meglio considerare anche la realizzazione di nuove abitazioni, soprattutto con la demolizione e ricostruzione». Allargare il diritto alla casa a studenti fuori sede e lavoratori a termine. Salvini accelera e costituisce quattro tavoli tematici - di Giorgio Santilli
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