IL DL APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI
I progetti stralciati restano collegati al PNRR tramite REGIS: pronti in casi di ritardo. Tagli per due miliardi ai ministeri
I vecchi lavori rifinanziati con 12,3 miliardi staranno comunque in panchina per essere utilizzati qualora i ritardatari non ce la facessero a rispettare i tempi. Si prepara la riforma del Piano nazionale complementare, ma si parte dalla sanatoria per chi è fuori tempo massimo: non sarà immediatamente defininanziato ma gli si darò un nuovo cronoprogramma. Alle coperture partecipa anche il Fondo sviluppo coesione con 5-6 miliardi. Sarò commissariato chi non rendiconta su REGIS - di Giorgio Santilli
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