LA DECISIONE DEL CDM
Con il decreto legge taglia crediti il governo chiude a future possibilità di cessione per i casi rimasti. Ma non è retroattivo
Viene bloccato anche lo sconto in fattura per i tre casi specifici per cui l'opzione era ancora aperta: onlus ed enti del terzo settore; cooperative a proprietà indivisa; soggetti che possiedono immobili rientranti nei comuni terremotati. Una nota di ANCE spiega perché non c'è retroattività: resta infatti la possibilità di cessione per i condomini che alla data del 17 febbraio 2023 avevano presentato la CILAS e adottato la delibera di approvazione dei lavori. Altolà a chi ha ancora da pagare cartelle fiscali superiori ai 10mila euro - di Giorgio Santilli
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