L'ORDINANZA DEL TAR LAZIO
Settori speciali e società pubbliche, sarà la Corte Ue a dire quando si applica il codice (in nome della concorrenza)
Se le norme sugli appalti pubblici si applicassero soltanto nei casi in cui l'attività affidata dalla società fosse strettamente correlata a quella del core business rientrante nei settori speciali e non anche alle sue attività "estranee", ci sarebbe il serio rischio - afferma il Tribunale amministrativo di Roma nel rimettere la questione alla Corte di giustizia - di una indebita e pericolosa sottrazione dall’applicazione della normativa in materia di appalti pubblici e alle regole della concorrenza - di Gabriella Sparano
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