LA RELAZIONE ANNUALE DELL'ANAC
Busìa: “Basta commissari e deroghe, ora il correttivo al codice. Qualificazione ok ma serve una fase 2 per strutturare le PA”
Il presidente dell'Autorità anticorruzione ha detto di aver già presentato al governo un pacchetto di misure per risolvere "le criticità emerse nella prima fase di applicazione del codice". La priorità resta la riduzione degli affidamenti diretti che hanno rappresentato il 90% del totale, 95% se comprendiamo anche le procedure negoziate. Nessuna novità sull'equo compenso se non ribadire la richiesta al governo di risolvere i problemi con un chiarimento legislativo. Dalla digitalizzazione "innegabili difficoltà" ma anche la certezza di andare avanti - di Giorgio Santilli
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