LA SENTENZA DEL TAR LAZIO
I servizi legali non sono più soggetti alle linee guida ANAC, ma devono prendere il CIG e pagare il contributo all’Autorità
Il giudice ha accolto il ricorso del Consiglio nazionale forense che aveva contestato, in quanto relative a un settore escluso dal codice, le linee guida n. 12 nella parte in cui impongono di svolgere obbligatoriamente un procedimento comparativo quale adempimento per l’affidamento del mandato professionale, anziché ritenere sufficiente, su scelta discrezionale dell’amministrazione, un affidamento diretto su base fiduciaria. Non è esclusa invece la più generale vigilanza dell'ANAC e, di conseguenza, il contributo dovuto dagli operatori economici - di Gabriella Sparano
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