LA SENTENZA 6212 DEL CONSIGLIO DI STATO
Il premio di accelerazione non è un corrispettivo dei lavori ma un compenso autonomo e ulteriore (su cui decide il giudice ordinario)
di Gabriella Sparano
La sua previsione impone all’appaltatore, che accetta preventivamente l’alea collegata al verificarsi di eventi impeditivi, un maggiore e ulteriore sforzo produttivo per l’accelerazione dei tempi di esecuzione, unitamente all’ordinario impiego della diligenza qualificata richiesta dall’articolo 1176, comma 2, c.c., connotando in tal modo la sua obbligazione come avente ad oggetto la realizzazione dell’opera non solo a perfetta regola d’arte, ma anche e soprattutto anticipatamente rispetto al termine stabilito, determinando, così, la consegna anticipata il perfezionamento
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