DAI TERRITORI

Brescia, caro-affitti e 7.500 case vuote. Vertice sul Terzo Valico

Secondo Campus Edilizia, su 13mila case non occupate dai residenti solo una parte è destinata a studenti, affitti brevi o rotazione, mentre il resto resta inutilizzato per timori dei proprietari. In Prefettura vertice con il viceministro Mit Edoardo Rixi, il presidente della Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e i vertici di Rfi e Trenitalia. Sul tavolo i 199 per indennizzi e riqualificazione.

17 Nov 2025 di Diac Territori

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A Brescia, secondo uno studio di Campus Edilizia, su 13mila case non occupate dai residenti solo una parte è destinata a studenti, affitti brevi o rotazione, mentre il resto resta inutilizzato per timori dei proprietari. Il coordinatore dell’Agenzia per la Casa Domenico Bizzaro ha spiegato che il Comune punta a rimettere in circolo questi immobili con garanzie contro i mancati pagamenti, mentre nel 2024 gli sfratti nella provincia si sono fermati a 772, sotto la media nazionale ma in crescita quelli per fine locazione.

Genova, Valpolcevera: vertice su Terzo Valico, indennizzi e area Facchini

A Genova oggi in Prefettura è stato convocato dal commissario straordinario per il Terzo valico e Nodo ferroviario Calogero Mauceri un vertice con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e i vertici di Rete ferroviaria italiana e Trenitalia. Sul tavolo vi sono i 199 milioni stanziati nel 2022 per indennizzi e riqualificazione tra Sampierdarena, Campasso, Certosa, Rivarolo e Fegino, inclusi l’acquisto dell’area ex officine Facchini per il liceo tecnologico promesso dal ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara e il parcheggio di via Ferri. Il presidente del Municipio Valpolcevera Michele Versace ha chiesto garanzie per i quartieri interessati dagli 82 edifici sotto fascia di impatto, mentre l’ex presidente del Municipio Federico Romeo ha ricordato gli impegni presi davanti alla cittadinanza.

Genova, risarcimenti post-Morandi: Salis punta ai 40 milioni per ponti e cavalcavia

A Genova la sindaca Silvia Salis ha diffidato Autostrade, Spea, Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui risarcimenti legati al crollo del ponte Morandi, chiedendo più fondi per le infrastrutture cittadine. Esponenti del Partito democratico Armando Sanna e Simone D’Angelo ed esponente di Italia Viva Raffaella Paita hanno sollecitato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a imporre ad Aspi il rispetto degli accordi. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante ha ribadito la richiesta di destinare 40 dei 100 milioni del pacchetto Morandi al monitoraggio e alla messa in sicurezza di 620 tra ponti, strade e cavalcavia, da corso Europa a via Donato Somma fino al nodo di Bolzaneto.

Roma, Villa Glori rinasce con 3,8 milioni: nuovi alberi, sentieri e giochi

A Roma il Comune ha completato il primo stralcio di riqualificazione di Villa Glori, 28 ettari tra Monti Parioli e Flaminio, con un investimento di oltre 3,8 milioni di euro. L’assessora all’Ambiente di Roma Capitale Sabrina Alfonsi ha illustrato il restauro delle piazze ellittiche, del Roccolo e della piazza del Mandorlo, il rifacimento del viale dei Settanta con asfalto “riciclato”, il ripristino vegetazionale della “Stanza dei Lecci” e la nuova pavimentazione dei belvedere su San Pietro e Tevere. Sono state rinnovate e riposizionate le aree gioco e, nella seconda fase, verranno messi a dimora 280 nuovi pini e 130 lecci per ricostituire la pineta storica.

Roma, metro C a piazza Venezia: partita la seconda fase del cantiere

A Roma è iniziata la seconda fase del cantiere per la stazione della metro C a piazza Venezia, con lo spostamento dell’area lavori sotto palazzo delle Assicurazioni Generali e la nuova viabilità su quattro corsie sotto palazzo Venezia fino al 2031. Sotto terra il consorzio guidato da Vianini Lavori e Webuild, per conto di Roma Metropolitane, ha già realizzato oltre 150 metri del perimetro della stazione e 35mila metri cubi di scavi fino a 85 metri di profondità. L’amministratore delegato di Vianini Lavori Vincenzo Onorato ha spiegato che ora si procederà al preconsolidamento dei terreni, agli ultimi diaframmi, alla deviazione dei sottoservizi e a nuovi scavi archeologici diretti dalla Soprintendenza Speciale di Roma, oltre al pozzo dei Vigili del Fuoco e ai cunicoli di servizio.

Firenze, stadio Franchi: la Fiorentina avverte il Comune su tempi e project

A Firenze si è riacceso lo scontro tra Comune e Fiorentina sui lavori di ammodernamento dello stadio Artemio Franchi in vista di Euro 2032. Il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari ha denunciato i ritardi accumulati con le amministrazioni precedenti e l’attuale giunta guidata dalla sindaca di Firenze Sara Funaro, quantificando in diversi milioni l’anno le mancate entrate da biglietteria, ristorazione, merchandising e sponsor. Ferrari ha offerto un project financing per il secondo lotto dei lavori ma ha fissato la fine del 2025 come termine per un accordo, mentre dal Comune non è ancora arrivato un cronoprogramma dettagliato; il consigliere comunale Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune ha accusato la giunta di subire gli attacchi del club.

Bari, piazza Moro tra ritardi, cantiere Pnrr e rabbia dei commercianti

A Bari il cantiere Pnrr da circa 5 milioni di euro per la riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Aldo Moro ha già accumulato oltre 50 giorni di ritardo sulla prima tranche, mettendo in crisi una dozzina di attività storiche. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha chiesto a Ferrovie dello Stato e Rete ferroviaria italiana di liberare almeno il fronte dei negozi entro il 20 dicembre, ma gli esercenti hanno denunciato ritmi lenti, assenza di luminarie e la presenza di topi nelle aree di cantiere. Gli assessori comunali Domenico Scaramuzzi e Pietro Petruzzelli sono stati sollecitati in una chat dagli operatori, mentre l’avvocato Walter Carrassi, legale del bar Sayonara, ha avvertito che un ulteriore slittamento metterebbe a rischio la tenuta economica delle attività.

Milano, “salva-cantieri” di Palazzo Marino: nuove regole e più oneri per uscire dallo stallo

A Milano il Comune ha approvato una delibera per consentire ai costruttori di ripresentare le richieste di titoli edilizi corretti sui cantieri finiti sotto inchiesta dopo la sentenza del Consiglio di Stato su via Fauché, trasformando Scia in permessi o piani attuativi e ricalcolando gli oneri. Il presidente di Aspesi Federico Oriana ha accolto positivamente la possibilità di “sanare” le operazioni per tutelare le famiglie coinvolte, pur criticando il cambio di regole in corso d’opera per le future ristrutturazioni. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha avvertito che un blocco generalizzato potrebbe riguardare oltre 12mila famiglie, mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è detto favorevole al rientro in Comune dell’ex assessore all’Urbanistica Giancarlo Tancredi in un ruolo diverso, dopo la caduta delle misure interdittive.

 

(A cura di Francesco Stati)

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