DAI TERRITORI
San Siro venduto per 197 milioni: indaga la Procura. Genova contro Aspi
I Pm contestano l’avviso per la vendita, considerato troppo breve e fatto su misura per Milan e Inter. Il vicesindaco del capoluogo ligure, Alessandro Terrile, ha accusato Autostrade per l’Italia di dilazioni “inaccettabili” sul tunnel Foce–San Benigno, opera a carico ASPI come risarcimento post crollo del Ponte Morandi (accordo 2021). Costi stimati su a 1,129 miliardi da 700mln e meno opere accessorie.
IN SINTESI
Milano, San Siro venduto a Inter e Milan per 197 milioni: indaga la Procura
Il Comune di Milano ha firmato il rogito per cedere lo stadio Meazza e le aree GFU “San Siro” a Inter e Milan per 197 milioni, ma la Procura della Repubblica di Milano ha aperto da marzo un’inchiesta per turbativa d’asta. I pubblici ministeri Paolo Filippini, Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi hanno ascoltato il promoter e produttore Claudio Trotta, membro del comitato contro il nuovo stadio, che ha contestato l’avviso (24 marzo–30 aprile 2025) giudicandolo troppo breve e “su misura” per i club. L’indagine ha esaminato esposti di comitati, chat e atti dell’urbanistica per verificare le procedure. I club hanno rivendicato il valore “rigenerativo” dell’operazione sull’area. Il sindaco Giuseppe Sala ha seguito il dossier, mentre il presidente dell’AC Milan Paolo Scaroni ha definito le verifiche «un venticello» e ha prospettato tempi lunghi per il nuovo stadio.
Trento, stadio a San Vincenzo: 1.500 posti modulabili (fino a 5.500)
La Provincia autonoma di Trento e il Comune di Trento hanno accelerato sul polo sportivo di San Vincenzo: lo stadio è stato progettato con 1.500 posti ampliabili a 5.500 (soglia minima FIGC per la Serie B). Il presidente dell’AC Trento Mauro Giacca ha chiesto dimensioni adeguate; il consigliere comunale Marco Sembenotti (Fratelli d’Italia), presidente della ViPo Trento, ha parlato di “minestrone” tra discipline. Il sindaco Franco Ianeselli ha ribadito la modularità; le commissioni presiedute da Roberto Sani (Sport e cultura) ed Errico Di Pippo (Urbanistica) hanno discusso capienza e zonizzazione. Il 9 ottobre la Provincia ha attivato la procedura accelerata; l’obiettivo è stato fissato al 2031, anno dei Mondiali di ciclismo.
Venezia, terminal offshore: selezionata un’unica proposta fuori laguna, PFTE entro luglio 2026
L’Autorità di Sistema Portuale di Venezia ha individuato una sola proposta tra 12 per il porto d’altura, coperta da codice alfanumerico, da sviluppare con il progetto di fattibilità entro luglio 2026 e decisione finale a ottobre 2026. La procedura, nata dopo il decreto del Governo presieduto da Mario Draghi (2021, stop crociere >25mila t davanti a San Marco), ha riammesso Duferco e OneWorks dopo i ricorsi al TAR. Il terminal off-shore mira a garantire crociere e merci quando il Mose è chiuso (20–25 giorni/anno), superando i limiti della conca di navigazione. Restano i nodi: finanziamento statale inesistente oggi, scelta politica non ancora maturata e logistica di “rottura di carico” passeggeri/merci. L’ex presidente portuale Fulvio Lino Di Blasio e l’attuale commissario Matteo Gasparato (area Fratelli d’Italia) mantengono sull’opera di lungo orizzonte, ma il passaggio ha segnato un punto fermo sull’opzione fuori laguna. Cesare De Piccoli, ex viceministro e vicesindaco di Venezia, è tra i sostenitori del progetto Duferco.
Misilmeri (Palermo), frane a San Giusto: Regione aggiudica 3,3 milioni di lavori
La Struttura regionale per il contrasto al dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta dal dirigente generale Sergio Tumminello, ha aggiudicato all’ATI coordinata dal Consorzio Artigiani Romagnolo (Rimini) il terzo stralcio per il quartiere San Giusto (circa 3,3 milioni). Sono stati previsti consolidamento del versante tra via Piave e via Palmerino, sistemazioni viarie e drenaggi in un’area segnata da frane e allagamenti. La Regione ha annunciato avvio a breve e ha rivendicato tutela della pubblica incolumità e piena vivibilità.
Genova, Waterfront di Levante: è stata chiusa l’intesa sul retail del Palasport, alimentare “tematico”, apertura inizio 2026
Il Comune di Genova, Cds Holding e Genova Sviluppo S.r.l. hanno chiuso l’intesa sulle licenze del nuovo centro commerciale al Palasport: 1.500 mq di GDO, con 950 “alimentare tematico” dedicato a eccellenze liguri e 550 meno vincolati. Le linee guida hanno sbloccato l’interpretazione del PUC; i cantieri interni non si sono fermati e circa 100 attività hanno avanzato gli allestimenti. L’iter per le concessioni tematiche ha richiesto circa 50 giorni: l’inaugurazione è stata proiettata all’inizio 2026. L’assessora comunale al Commercio Tiziana Beghin ha garantito controlli puntuali. L’ipotesi Esselunga ha vacillato in estate; altri operatori hanno manifestato interesse.
Genova, tunnel subportuale: Comune attacca Autostrade per ritardi ed extracosti
Il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile ha accusato Autostrade per l’Italia di dilazioni “inaccettabili” sul tunnel Foce–San Benigno, opera a carico ASPI come risarcimento post crollo del Ponte Morandi (accordo 2021). Con una lettera del 21 luglio 2025 ASPI ha stimato il costo a 1,129 miliardi (da 700 milioni) e ha ridotto le opere accessorie, nonostante l’accordo prevedesse extracosti coperti a tariffa. Il Consiglio ha ricevuto la delibera che ha recepito nel PUC il tracciato approvato con PAUR (gennaio 2024), tra polemiche con il capogruppo Pietro Piciocchi (Vince Genova). L’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola ha annunciato a novembre un’assemblea sullo sbocco di viale Brigate Partigiane e il progetto dell’architetto Renzo Piano per i giardini Francesco Coco. La sindaca Silvia Salis aveva già denunciato la missiva; ASPI non ha commentato.
Bari, ex Caserma Rossani: via libera alla “Piazza d’Arti” e al parcheggio interrato da oltre 480 posti
La Giunta del Comune di Bari ha approvato il documento d’indirizzo per la nuova Piazza d’Arti e la riqualificazione esterna della ex Caserma Rossani, spostando sotto la piazza il parcheggio interrato (due livelli) con ingresso da corso Benedetto Croce e uscita su via Giulio Petroni. I posti sono aumentati a oltre 480 (da 430) e i tempi si sono ridotti. La piazza alberata ha rispettato le simmetrie storiche; i manufatti sono stati destinati a biglietteria e servizi; durante il cantiere il parcheggio a raso è stato spostato su un lotto alternativo (almeno 210 posti). L’assessore comunale alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi ha rivendicato un intervento pubblico coerente col Piano sosta; è stato facilitato l’accesso al Parco Gargasole. L’avvio lavori è stato annunciato a breve.
Foggia, rigenerazione urbana: Giunta approva 5,69 milioni per quattro piazze e corso Giannone
La Giunta del Comune di Foggia ha approvato quattro progetti PR Puglia FESR-FSE 2021–2027: piazza Pavoncelli (730mila euro), piazza San Francesco (600mila), piazza Villani (1,7 milioni), piazza Maria Grazia Barone (2,04 milioni) con possibile estensione al primo isolato di corso Giuseppe Giannone (623mila). Sono stati previsti più pedonalità, nuove pavimentazioni e arredi, illuminazione e videosorveglianza, alberature autoctone e stalli bici/monopattini con razionalizzazione dei parcheggi. La sindaca Maria Aida Episcopo, con gli assessori Giuseppe Galasso, Giulio De Santis, Davide Emanuele e Daniela Patano, ha rivendicato sostenibilità e sicurezza. I PFTE saranno trasmessi in Regione Puglia entro l’8 dicembre e, dove necessario, sono stati avviati i pareri della Soprintendenza.
Campi Flegrei, BEI: sono stati approvati 1,4 miliardi per ricostruzione e messa in sicurezza
La Banca Europea per gli Investimenti ha approvato fino a 1,4 miliardi (prestito-quadro con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) per ridurre la vulnerabilità di edifici e infrastrutture a Napoli, Pozzuoli e Bacoli: 550 milioni al privato e 850 al pubblico, con oltre 70 edifici (scuole in primis) e reti idriche, fognarie, portuali e stradali; conclusione entro il 2032. Lo riporta Il Mattino. La vicepresidente Gelsomina Vigliotti ha firmato il contratto di progetto con Luigi Ferrara (Dipartimento Casa Italia) e Fulvio Maria Soccodato (Commissario straordinario), alla presenza del ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, e ha ricordato Ischia (1 miliardo, prima tranche 150 milioni). La BEI ha annunciato un finanziamento quadro da 40 milioni per il Comune di Napoli (alloggi calmierati, strutture culturali, efficienza energetica) e ha ribadito supporto a ZES Unica, PMI, metropolitana, Napoli–Bari e Tyrrhenian Link di Terna.
(A cura di Francesco Stati)