LA DENUNCIA ASSORUP

Molte SA ancora senza regolamento per gli incentivi aggiornato

Un seminario dell’associazione guidata da Daniele Ricciardi riconosce passi avanti, ma constata ancora una forte sottovalutazione della necessità di premiare i RUP che mandano avanti il sistema italiano degli appalti. I dati in un sondaggio: il 50% delle pubbliche amministrazioni non ha adeguato le regole dopo il codice 36 o non ne ha proprio, fra gli enti solo un terzo ha aggiornato.

08 Mag 2025 di Giorgio Santilli

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Daniele Ricciardi, presidente di Assorup

Passi avanti ce ne sono stati, anche per il martellamento di Assorup che sul tema degli incentivi tecnici del 2% del valore dell’appalto al personale delle stazioni appaltanti proprio non molla. Un seminario tenuto ieri dall’associazione guidata da Daniele Ricciardi è servito a ribadire la necessità che le amministrazioni e gli enti appaltanti riconoscano adeguate retribuzioni – anche per tramite degli incentivi – alle figure che tirano avanti il sistema degli appalti pubblici, prima fra tutte quella del RUP. Il seminario è stato anche l’occasione per presentare i primissimi risultati di un sondaggio che Assorup sta svolgendo presso i propri associati per capire quante amministrazioni ed enti abbiano adottato i regolamenti per gli incentivi tecnici e  quanti li abbiano adeguati dopo l’entrata in piena operatività del codice 36. Ebbene, questi primi risultati sono sorprendenti e suonano ancora una volta come denuncia e allarme della sottovolautazione del ruolo e del lavoro di chi ogni giorno porta avanti la macchina degli appalti. Ebbene, nel comparto delle amministrazioni pubbliche (prevalentemente enti locali e Asl), la metà dei soggetti intervistati o non ha proprio adottato il regolamento incentivi oppure non lo ha adeguato dopo l’entrata in vigore del codice 36. Questa quota addirittura cresce fra gli enti pubblici che non sono PA: quelli che hanno un regolamento adottato e aggiornato al nuovo codice sono soltanto un terzo.

Il seminario – che era organizzato dal centro studi di Assorup, guidato da Veronica Navarra – è anche servito per aggiornare i contenuti dei regolamenti che devono essere proposti (e contrattati con le organizzazioni sindacali) e le tabelle della ripartizione dell’incentivo del 2% fra le varie fasi dell’appalto e le varie figure che vi partecipano.

Daniele Ricciardi in apertura ha ricordato l’azione svolta da Assorup per sensibilizzare la politica e le amministrazioni sul ruolo – essenziale per l’economia italiana – svolto da 123mila RUP che ogni “staccano Cig” per appalti del valore complessivo di mille miliardi.

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