LO STUDIO TECNOCASA
A Torino la riqualificazione spinge il mercato immobiliare: aumenti medi del 2,6% nella seconda metà del 2025. Sprint Borgo Vittoria
IN SINTESI
Il mercato immobiliare torinese continua a crescere, sostenuto dai grandi interventi di rigenerazione urbana e da una domanda sempre più orientata agli investimenti. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, nella seconda parte del 2025 i valori delle abitazioni in città hanno registrato un aumento medio del 2,6%.
Tra le aree più dinamiche emerge la macroarea Borgo Vittoria-Barriera di Milano, che mette a segno un rialzo del 4,4%, seguita da Nizza-Lingotto-Mirafiori Sud (+3,5%) e Santa Rita-Mirafiori Nord (+3,4%). Crescita più contenuta invece per l’area Francia-San Paolo (+1%).
A incidere sono soprattutto i progetti di riqualificazione urbana, la presenza degli atenei e l’aumento della domanda di locazioni da parte di studenti e lavoratori fuori sede.

Centro città: investitori stranieri e case “chiavi in mano”
Nel centro di Torino i valori crescono dell’1,9%, con prezzi stabili nelle zone più prestigiose come via Roma e via Lagrange. Qui aumenta il numero di operazioni realizzate da società immobiliari che acquistano grandi appartamenti, li frazionano, li ristrutturano e li rivendono arredati e pronti all’uso.
Nelle strade più richieste — via Roma, via Lagrange, via Carlo Alberto, via della Rocca e piazzetta Maria Teresa — i valori possono arrivare fino a 7mila euro al metro quadro. Molto apprezzato anche il Borgo Nuovo.
Secondo Tecnocasa, gli acquirenti preferiscono immobili già ristrutturati, frenati dall’aumento dei costi edilizi. Cresce inoltre la presenza di investitori milanesi e stranieri, soprattutto francesi, che acquistano per mettere a reddito oppure per utilizzare l’immobile durante i soggiorni torinesi.
Continua anche il fenomeno degli affitti transitori di fascia alta: bilocali ristrutturati e arredati possono raggiungere canoni di 1.200 euro al mese.
San Salvario, Valentino e Scalo Nizza: la spinta della riqualificazione
In aumento i prezzi nell’area Aurora-Parco del Valentino-San Salvario, sostenuti dai numerosi progetti di trasformazione urbana.
Tra gli interventi principali figurano la riqualificazione del Parco del Valentino e di Torino Esposizioni, destinata a ospitare la nuova Biblioteca Civica Centrale all’interno del Padiglione Nervi. A questi si aggiunge il recupero dell’ex Scalo Vallino, che diventerà “Scalo Nizza”, nuovo quartiere con studentati, negozi, ristoranti, aree verdi e impianti sportivi.
La presenza della metropolitana continua ad attirare studenti universitari e investitori. Un posto letto si affitta a circa 350 euro al mese, mentre un bilocale raggiunge i 500 euro. Le abitazioni più prestigiose nel Borgo Valentino e lungo via Massimo d’Azeglio arrivano a 3500-4000 euro al metro quadro, mentre in via Nizza e via Ormea i valori si attestano attorno ai 2500 euro.
Aurora, Regio Parco e Barriera di Milano: boom di studenti e investimenti
Crescono i valori anche nell’area Aurora-Borgo Rossini-Regio Parco, trasformata negli anni dalla nascita del Campus Einaudi, della Nuvola Lavazza, dalla riqualificazione della sede Italgas e dalla presenza di realtà come Scuola Holden e IAAD.
Qui prevalgono gli investitori che acquistano piccoli appartamenti da affittare a studenti universitari. I bilocali si affittano tra 400 e 600 euro al mese, mentre una stanza può arrivare a 380 euro.
Le abitazioni d’epoca dei primi del Novecento, spesso con ballatoio, valgono tra 1500 e 1600 euro al metro quadro. Le soluzioni anni Sessanta e Settanta attorno a Porta Palazzo salgono a 1600-1700 euro al metro quadro, mentre su corso Regio Parco si toccano punte di 2400 euro.
La domanda crescente sta inoltre spingendo molti studenti verso Barriera di Milano, dove i prezzi risultano più accessibili.
Madonna di Campagna e Borgo Vittoria: attesa per Dora Park
Tra le aree in rivalutazione c’è anche Madonna di Campagna-Bonghi-Coppino, dove nei prossimi mesi partiranno i lavori di “Dora Park”, progetto che porterà nuove costruzioni nell’area di Parco Dora.
Il nuovo potrebbe raggiungere prezzi compresi tra 2500 e 2800 euro al metro quadro, mentre l’usato resta attorno ai 900 euro. A Madonna di Campagna-Borgo Vittoria gli immobili anni Settanta si vendono tra 1400 e 1500 euro al metro quadro, con punte di 2000 euro per le soluzioni migliori.
In crescita anche la presenza di investitori provenienti dall’Europa dell’Est, da Israele e Iran, interessati soprattutto a piccoli appartamenti sotto i 100mila euro da destinare all’affitto.
Mirafiori, Molinette e Santa Rita: domanda elevata e poca offerta
La macroarea Nizza-Lingotto-Mirafiori Sud cresce del 3,5%, trainata soprattutto dalla zona delle Molinette, dove la presenza dei grandi ospedali cittadini sostiene la domanda di studenti e lavoratori.
Qui bilocali e stanze vengono acquistati per essere affittati a studenti italiani e stranieri, soprattutto provenienti da Turchia, Israele e Iran. Un bilocale si affitta tra 500 e 550 euro al mese, mentre una stanza arriva a 450 euro.
Anche Santa Rita e Mirafiori Nord registrano una crescita sostenuta. A Mirafiori Nord-Piazza Omero si segnala una forte domanda da parte di giovani coppie e famiglie, a fronte di un’offerta ridotta. I trilocali in affitto raggiungono 800-900 euro al mese.
A Santa Rita i prezzi salgono grazie ai servizi, ai collegamenti con il Politecnico e alla presenza di piste ciclabili. Gli immobili ristrutturati arrivano a 2500 euro al metro quadro.
Pozzo Strada e San Paolo: mercato vivace vicino alla metro
Più contenuta ma comunque positiva la crescita dell’area Francia-San Paolo (+1%). A trainare il mercato è soprattutto Pozzo Strada-Massaua, favorita dalla presenza delle fermate della metropolitana e da una domanda elevata di studenti e lavoratori fuori sede.
Le stanze vengono affittate a circa 400 euro al mese e i bilocali a 450 euro. L’offerta però resta bassa, anche perché molti proprietari preferiscono gli affitti brevi.
Le abitazioni signorili su corso Brunelleschi raggiungono i 2000 euro al metro quadro, mentre le soluzioni civili si attestano tra 1500 e 1600 euro. Nella zona Venchi Unica, sviluppata dagli anni Duemila, i prezzi del buon usato arrivano a 2200 euro al metro quadro.
