IL BANDO DEL GIORNO
Padova restaura la residenza studenti Meneghetti: 10,2 mln
L’intervento è finalizzato a ripristinare e riusare il compendio architettonico intitolato a “Lina Meneghetti”, composto da Palazzo Mocenigo-Querini, edificio monumentale cinquecentesco, da un edificio moderno costruito negli anni cinquanta destinato a residenza per studentesse, da una corte e da un giardino storico.
L’Università degli Studi di Padova avvia la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di recupero del complesso ex Collegio Meneghetti in via Sant’Eufemia 2-4, nel centro storico di Padova.
L’intervento è finalizzato a ripristinare e riusare il compendio architettonico intitolato a “Lina Meneghetti”, composto da Palazzo Mocenigo-Querini, edificio monumentale cinquecentesco, da un edificio moderno costruito negli anni cinquanta destinato a residenza per studentesse, da una corte e da un giardino storico. L’obiettivo è quello di realizzare una residenza per studenti universitari da 85 posti alloggio.
Il progetto in gara, del costo di 14 milioni di euro, è finanziato con 9,3 milioni di euro di fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca (previsti dal DM 1257 del 30/11/2021) e con 4,7 milioni di euro di risorse dell’Università degli Studi di Padova.
Il valore globale stimato dell’appalto, pari a 10.244.147,30 euro, è composto da:
- 233.721,32 euro per la progettazione esecutiva;
- 8.004.065,67 euro per lavori (compresi 3.273.668,73 euro per manodopera);
- 299.002,43 euro per oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza;
- 1.707.357,88 euro per quinto d’obbligo.
Agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alle categorie SOA: OG2 restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela (prevalente, 5.696.827,55 euro); OG 11 impianti tecnologici (1.492.920,01 euro); OS2-A restauro e manutenzione di superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e di beni culturali mobili (1.113.320,54 euro).
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con assegnati 20 punti per la componente economica (18 punti per i lavori e 2 punti per i servizi di progettazione) e 80 punti per quella tecnica. Riguardo ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, sono previsti: 20 punti per proposte migliorative nella gestione del cantiere (organizzazione del cantiere, modalità organizzative e proposta documentale e divulgativa); 18 punti per proposte migliorative per la fruizione dell’opera (proposta nuova scala di emergenza in accordo con progetto vvf; consegna di porzioni di fabbricato; aree esterne; riduzione delle tempistiche); 16 punti per professionalità e adeguatezza desunta dai servizi di progettazione svolti (in relazione a restauro, logistica, impianti e interventi architettonici); 16 punti per sostenibilità e gestione informativa dell’intervento (proposta di certificazione GBC Historic Building relativa all’edificio soggetto a vincolo ai sensi D.Lgs. 42/2004; proposta CAM; certificazione parità di genere; proposta di gestione informative; gruppo di lavoro per la progettazione BIM); 10 punti per la manutenzione ordinaria e straordinaria fino al collaudo definitivo.
La durata dell’appalto è stabilita in complessivi 839 giorni di cui 90 giorni per la progettazione esecutiva e 749 giorni per l’esecuzione dei lavori.
Termine per la partecipazione: 15/09/2026 ore 12:00
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