IL BANDO DEL GIORNO

Magnano in Riviera adegua il depuratore: 4,7 mln

L’intervento ha la finalità di aumentare la potenzialità dell’attuale depuratore per raggiungere l’obiettivo futuro del trattamento di 22.000 abitanti equivalenti (AE), in attuazione di quanto previsto nella Scheda ID.7 “Razionalizzazione servizio di depurazione Bacino di Magnano” del Piano d’Ambito.

13 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

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CAFC SpA (la principale utility del Friuli Venezia Giulia che gestisce il Servizio Idrico Integrato in 154 Comuni su 215 dell’intera regione) avvia la gara per affidare i lavori di adeguamento ed ampliamento dell’impianto di depurazione in comune di Magnano in Riviera, in provincia di Udine.

L’intervento ha la finalità di aumentare la potenzialità dell’attuale depuratore per raggiungere l’obiettivo futuro del trattamento di 22.000 abitanti equivalenti (AE), in attuazione di quanto previsto nella Scheda ID.7 “Razionalizzazione servizio di depurazione Bacino di Magnano” del Piano d’Ambito. In particolare si prevede la progressiva dismissione dei depuratori di Gemona del Friuli, di Buja, di Artegna e di Tarcento Collerumiz ed il collettamento dei reflui ad essi afferenti al depuratore centralizzato di Magnano in Riviera. 

Il progetto esecutivo in gara riguarda la realizzazione di un nuovo impianto di trattamento da 5.500 AE, completamente in sostituzione alle fosse biologiche esistenti, integrato con opere civili (sollevamenti e pretrattamenti) in grado di recepire il carico e le portate generate da 22.000 AE (obiettivo futuro). 

Il costo complessivo da quadro economico dell’intervento ammonta a 5.141.160,00 euro ed è finanziato in parte con fondi della Stazione Appaltante derivanti dalla tariffa del SII e in parte con contributo regionale ai sensi dell’art. 4 comma 1 (finanziamento investimenti relativi agli impianti di depurazione e alle reti fognarie del servizio idrico integrato, con priorità per gli agglomerati soggetti a procedura d’infrazione) della Legge Regionale n. 25/2016 (Legge di Stabilità 2017). 

L’importo complessivo in gara ammonta a 4.657.137,75 euro, di cui 4.518.787,54 euro per lavori (compresi 631.097,29 euro per manodopera) e 138.350,21 euro per la sicurezza.

Agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alla categoria SOA OS22, impianti di potabilizzazione e depurazione.

Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con assegnati 30 punti per la componente economica e 70 punti per quella tecnica. Riguardo ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica, sono previsti: 25 punti per capacità tecnica professionale del concorrente nell’esecuzione del cantiere (figure professionali; organizzazione del cantiere; modalità di programmazione, coordinamento e controllo delle attività; controllo materiali e forniture); 15 punti per la gestione delle interferenze con la gestione in essere nel sito; 10 punti per procedure di controllo e loro modalità di applicazione per la verifica della corretta installazione e messa in esercizio delle sezioni di impianto; 8 punti per garanzia e manutenzione sulle nuove forniture; 6 punti per possesso attestazioni SOA (OS22, classifica VI o superiori; OG1, classifica III o superiori; OS30, classifica II o superiori); 6 punti per interventi volti al miglioramento ed alla riduzione dei consumi energetici dell’impianto di depurazione).

Per l’esecuzione dei lavori è previsto un tempo contrattuale di 480 giorni, con inizio previsto entro 35 giorni dall’aggiudicazione.

Termine per la partecipazione: 09/09/2026 ore 12:00

Per approfondire:

https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_cafc?customEntryView=elencoBandiAlboPublicEntryView&idProcedura=15095

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