TANGENZIALE
Si tratta dell’asse di attraversamento principale della città partenopea. L’importo complessivo dell’accordo quadro comprende 2.100.583 euro per la manodopera. Il termine per la partecipazione è il 17 ottobre prossimo alle 12. Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 30 punti per l’offerta economica e 70 punti per l’offerta tecnica.
I CASI DI COMO, VENEZIA E TERNI
Secondo un dossier realizzato da M28 studio, visionato in anteprima da Diac, l’esempio del Derby County è emblematico: il nuovo impianto sorge in un’ex area industriale rigenerata dove oltre alle partite di calcio si svolgono eventi aziendali e musicali. Gli elementi imprescindibili per la riuscita di queste operazioni.
La relazione dell'ART/1
L’Art chiude la vicenda delle deroghe sulla Direttissima Roma-Firenze: i treni regionali potranno viaggiare sulla rete dell’alta velocità fino a fine 2027. Poi, però, si cambia. A dirlo è stato il presidente dell’Art, Nicola Zaccheo, che ha presentato la relazione annuale al Parlamento. Le maggiori novità sono quelle che riguardano il nuovo schema tariffario per le concessionarie autostradali che si applica anche ai nuovi investimenti dei piani economico-finanziaria in corso di aggiornamento. Il principio è quello di ottimizzare gli investimenti con i pedaggi che a questi devono essere sempre commisurati. Il nuovo calcolo scatta il primo gennaio ma gli effetti saranno più ampiamente dispiegati a partire dal 2027 con i rinnovi dei piani finanziari.
L'INTERVISTA AL SOLE 24 ORE
Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato di Fs, ha scelto un’intervista a Celestina Dominelli sul Sole 24 Ore per dare le prime risposte agli interrogativi sollevati da molte parti sulla strategia di Fs di acquisire società industriali per farle operare come soggetti in house rispetto alle commesse del gruppo (in questo articolo i dubbi e le domande di Diario DIAC). Donnarumma ha anzitutto confermato che il Gruppo FS sta valutando diverse possibili acquisizioni “ma – ha chiarito – siamo ancora in fase esplorativa”. Nell’ultimo cda del 16 settembre, dunque, nessuna decisione, neanche preliminare, è stata assunta.
INFRASTRUTTURE
Tra le tratte peggiori la Bari-Milano dove i convogli in ritardo sulla direttrice adriatica superano il 70%. Il professore di economia Andrea Giuricin: il problema è il sistema misto sulla rete Av. E’ ora di investire nei nodi urbani con tecnologia ERTMS alta densità per aumentare la capacità e in nuove stazioni. Lo studio di Altroconsumo che chiede di cambiare la politica dei rimborsi ai passeggeri.
Regional Airport Mobility
Muove i primi passi il progetto Ram, la nuova Regional Air Mobility, messo a punto dall’Enac. L’operazione rilancia il ruolo dei 21 aeroporti gestiti dall’ente per un nuova nuova rete nazionale a corto raggio, aprendo i territori a nuove opportunità di sviluppo economico e turistico. Si parte con il collegamento Roma Urbe-Fano. Ieri c’è stato il primo volo dimostrativo: in 50 minuti vengono collegati i versanti adriatico e tirrenico, invece delle 4 ore necessarie su ferrovie e strada. Il piano prevede un’intermodalità aria-aria, anche con nuovi collegamenti in elicottero tra l’Urbe e l’hub intercontinentale di Fiumicino.
Le strategie delle Fs
Sul tavolo dell’ad Donnarumma ci sono dossier che scottano sui quali il gruppo è chiamato a decidere. È ultimato lo studio per prevede la costituzione di un nuovo veicolo societario dei servizi ad alta velocità con l’ingresso di soggetti istituzionali con quote di minoranza. Si tratta di un fondamentale snodo per reperire risorse per i futuri investimenti. C’è il delicato dossier della verticalizzazione di filiera nelle costruzioni: nel mirino delle Fs ci sono gruppi come Pizzarotti e MerMec.
DOPO IL VOTO DEL PARLAMENTO
Negli emendamenti approvati da Strasburgo alla riforma di mid-term della politica di coesione acquisiscono un’importanza prioritaria (anche per i finanziamenti) le strutture che supportano attività sociali, economiche e culturali in tempo di pace e possono essere convertite rapidamente in rifugi, centri di coordinamento o hubs logistici in tempi di crisi. Criteri più larghi di quelli NATO per classificare le spese rientranti nel target del 5%. Corsia preferenziale anche alla cybersecurity. La questione del Ponte sullo Stretto.
L'AUDIZIONE
Secondo il think tank questa sarebbe la soluzione a uno dei problemi ancora aperti, quello della trasparenza e del monitoraggio del programma. Obiettivo mostrare il cronoprogramma e i canali di finanziamento ma anche gli attori coinvolti. Inoltre, sia per Ecco che per ReCommon – audito mercoledì – occorrerebbe coinvolgere più concretamente la società civile, le cui proposte di correttivi rimangono ancora inascoltate. Un altro rischio per Action Aid è la riduzione del ruolo del Ministero dell’Ambiente, con la conseguenza di una minore attenzione agli obiettivi di transizione energetica.
GLOBAL GAS REPORT 2025
L’innovazione digitale sta anche consentendo la riduzione delle emissioni. Aumenta l’efficienza delle operazioni degli impianti di gnl grazie al rilevamento anticipato di potenziali perdite e al miglioramento delle apparecchiature. Ma c’è anche il fronte opaco legato alle nuove tecnologie, cioè quello dei consumi che stanno facendo schizzare in alto la domanda energetica: secondo lo studio Snam-Igu, potrebbe superare la maggior parte degli scenari previsti dalle principali istituzioni, andando oltre le proiezioni al 2030. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha avviato un progetto innovativo in collaborazione con Optosensing, basato sull’uso di sensori in fibra ottica per il controllo continuo delle condotte. Nel piano del gruppo di Agostino Scornajenchi, invece, sono previsti 400 milioni di euro in digitalizzazione avanzata al 2029.
IL BANDO
Il tempo utile per l’esecuzione di tutte le prestazioni previste dall’appalto è di 1.680 giorni, di cui 150 giorni per la redazione del progetto esecutivo, 1.440 giorni per l’esecuzione dei lavori e 90 giorni per il pre-esercizio. Termine per la partecipazione: 07/10/2025 ore 12:00. Il progetto oltre alle tratte tranviarie prevede i seguenti lavori: sistemazione delle aree adiacenti alla linea tramviaria; opere a verde; una nuova piazza del mercato nel quartiere ZEN; sottoservizi, sottostazioni elettriche, sistema comando scambi e segnalamento, sistema di telecomunicazione; opere d’arte e manufatti speciali in Piazza XIII Vittime, Piazza Giachery e Piazza della Pace.
Parole, parole, parole. La veccha interpretazione di Mina torna sempre utile quando arriva l’agenda d’autunno, stagione di governo in cui si confondono desideri e realtà, annunci e misure concrete, in un contesto che esaspera la competizione politica a ogni costo (tanto più se all’orizzonte ci sono elezioni politiche buone, al solito, per contare i pesi dei singoli partiti più che delle coalizioni). Dire anziché fare, dire anche per non dire nulla: diventa questa verbosità senza conseguenze il tratto che annoia gli italiani e tormenta il ministro dell’Economia impegnato a buttare giù lo schema della legge di bilancio, resistendo alle richieste dei partiti assetati di consenso e attori di propaganda. Si fa fatica a seguire una corretta scala di valori. Ci sono così priorità concrete ormai chiare a tutti, conclamate, condivise, come quella di continuare con una politica di investimenti capaci di spingere il Pil. Oppure quella di una politica per la casa capace di rispondere alle richieste di aiuto per un alloggio decente che arriva da milioni di famiglie, dalle fasce a basso reddito fino al ceto medio. Matteo Salvini parla di piano casa dall’ottobre 2023 e ogni giorno aggiunge un tassello: recentemente ha chiesto “pieni poteri” e “tutte le deleghe” sul tema. Dal Metteing di Rimini gli ha risposto Giorgia Meloni, con cinque righe in un discorso di 50 minuti: “lavoreremo insieme” con Salvini. Quindi niente “pieni poteri” al ministro delle Infrastrutture, piuttosto si andrà avanti con le cabine di regia che producono solo vischiosità.
Infrastrutture
Le Ferrovie dello Stato stanno attuando con Rfi piani di restyling e di riqualificazione imperniati su tre principali leve: il Pis, Piano integrato stazioni, che interessa 600 scali, il progetto Stazioni del territorio che coinvolge le stazioni più piccoli di comuni sotto i 15 mila abitanti e gli interventi finanziati con il Pnrr che interessano le città del centro sud. La rimodulazione del piano ha ridotto però gli investimenti e il numero di scali che scendono da 54 a 38. Ma Rfi assicura che gli investimenti verranno comunque realizzati anche per le 16 stazioni rimaste fuori anche se i tempi saranno più lunghi. L’obiettivo del gruppo è quello di investire nei piani nazionali 400 milioni l’anno
I dati semestrali
Conti meno in rosso per le Ferrovie nel primo semestre che riducono la perdita di 110 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. Crescono i ricavi e crescono anche i costi, determinando una flessione dell’ebitda. Sul fronte degli Investimenti, il gruppo FS ha sviluppato e gestito un livello complessivo di spesa per investimenti tecnici pari a 8,5 miliardi di euro, con una crescita del 15%. Per l’ad Donnarumma, i risultati dimostrano l’efficacia della strategia industriale mentre con gli investimenti il gruppo sta portando avanti “un programma infrastrutturale senza precedenti per lo sviluppo della rete ferroviaria e stradale”.
IL REPORT FIGC
Si attende la nomina del commissario straordinario per gli stadi.
IL DL OMNIBUS AL SENATO
Non passa l’emendamento che avrebbe esteso le compensazioni a tutte le opere FOI, Ragioneria contraria. All’articolo 2 del decreto legge inserita, fra le modifiche al codice dei contratti, l’equiparazione dei consorzi stabili ai consorzi di cooperative e ai consorzi tra imprese artigiane con riferimento all’articolo 67, comma 5: è la norma che consente di partecipare alle procedure di gara utilizzando requisiti propri e “nel novero di questi, facendo valere i mezzi d’opera, le attrezzature e l’organico medio nella disponibilità delle consorziate che li costituiscono”.
Infrastrutture
Ieri il cda della società Stretto di Messina per l’esame conclusivo della documentazione relativa al progetto definitivo del Ponte che verrà portato al Cipess la prossima settimana per l’appovazione definitiva. Prima ci sarà un pre Cipess nei prossimi giorni. E’ questa la tabella di marcia indicata dal ministro Salvini, soddisfatto per aver raggiunto questo traguardo in due anni e mezzo. La delibera del Cipess dovrà essere validata dalla Corte dei Conti. Poi si parte con la precantierizzazione, confermata “entro l’estate”