Verso ‘Città nel futuro’
Risorse potenziali per 15 miliardi di euro, regole chiare nel partenariato pubblico privato, un ventaglio di leve come il ‘rating sociale’ e l’attrazione del risparmio privato: in vista dell’appuntamento di ottobre di ‘Città nel futuro 2030-2050’, l’Ance traccia la rotta per far decollare un piano nazionale per affrontare l’emergenza casa. Brancaccio chiama a uno sforzo corale e lancia l’appello perché il terremoto giudiziario che ha investito l’urbanistica a Milano non fermi tutto. Anche Francesco Rutelli, direttore dell’evento, paventa un “effetto imbalsamazione”.
MOVIMPRESE
Tra aprile e giugno sono nate 80.205 nuove imprese, mentre 47.405 hanno cessato l’attività. Il tasso di crescita complessivo si attesta allo 0,56%, in accelerazione rispetto allo 0,50% dello stesso trimestre del 2024. Lo stock complessivo delle imprese raggiunge quota 5.885.209 al 30 giugno 2025. Il Centro Italia si distingue per il ritmo più sostenuto di ampliamento della base imprenditoriale, con un tasso di crescita pari allo 0,62%.
I dati Istat
Il mese di maggio conferma il passo incerto della produzione nelle costruzioni con un calo congiunturale. Osservando, infatti, i primi cinque mesi dell’anno si tratta della terza flessione (non continua). Rallenta la crescita tendenziale. Intanto, l’Oice traccia un bilancio dei primi sei mesi delle gare di ingegneria e architettura che registrano una forte caduta della domanda pubblica.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
L’accordo del 27 marzo 2025 tra Stato, Regioni, ed Enti Locali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 85 dell’11 aprile 2025, ha definito le istruzioni operative per l’adeguamento della modulistica edilizia alle novità introdotte dal decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2024, n. 105, noto come DL “Salva Casa”.
L’obiettivo principale è l’aggiornamento dei moduli unificati e standardizzati in materia edilizia, adottati originariamente il 4 maggio e il 6 luglio 2017, per renderli conformi alle nuove disposizioni normative.
RIQUALIFICAZIONE
In vista del recepimento della direttiva europea sulla casa green, l’Ance sta mettendo a punto un pacchetto di proposte per un piano di riqualificazione energetica. E’ una delle priorità urgenti che la presidente Brancaccio ha indicato nella sua relazione all’assemblea. “Non si può navigare a vista”, ha detto. I capisaldi di queste proposte sono indicati in un decalogo che fissa i punti fermi di questa strategia, dal tema degli incentivi all’uso dei fondi europei e a quello cruciale della governance.
L'assemblea Ance /2
L’assemblea dell’Ance è stata l’occasione per affrontare le grandi partite aperte del Paese: l’avanzamento del Pnrr, gli investimenti infrastrutturali, le grsndi emergenze come quella della casa. E’ intervenuto Salvini che annunciato lo sblocco delle risorse per il caro materiali, ha tracciato un bilancio sui lavori in corso dalle ferrovie alle strade, dall’acqua al Ponte sullo Stretto. Ha parlato Fitto che ha puntualizzato che non è una questione di volontà non differire la scadenza del Pnrr ma la Commissione ha dato ampia flessibilità. Per Gentiloni non bisogna parlare al passato degli eurobond e invita l’Italia a mettersi a testa bassa per spendere i 100 miliardi nel 2025-2026
ASSE ROMA-MILANO
La presidente di Assimpredil De Albertis e il presidente di Ance Roma-Acer Ciucci hanno firmato un protocollo d’intesa per la condivisione del Codice di Condotta CIS – Cantiere Impatto Sostenibile. Sviluppato dall’associazione dei costruttori edili di Milano, Lodi, Monza e Brianza, il codice di condotta si estende ora anche ad altri territori con l’obiettivo di mettere in atto comportamenti orientati alla sostenibilità ambientale, legalità, sicurezza sul lavoro. Le imprese potranno aderire sottoscrivendo il Manifesto con otto impegni nel rispetto della logica Planet-People-Profit.
AGICI-SIEMENS
Accanto ai tradizionali servizi di efficientamento energetico, cresce infatti la domanda di soluzioni avanzate legate all’integrazione tra elettrificazione, produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di gestione digitali. In concreto, il mercato si sta orientando verso tecnologie avanzate, come pompe di calore, colonnine per la ricarica elettrica, impianti fotovoltaici, sistemi di monitoraggio intelligente e vettori per la deep decarbonization, tra cui biometano e idrogeno, che richiedono una capacità di integrazione tecnica e gestionale sempre più evoluta.
DICHIARAZIONI AMBIENTALI
Secondo i dati del program operator di Icmq, guida ancora il settore edile. Il dato più significativo riguarda una categoria di prodotto in particolare: il calcestruzzo, che in un solo anno vede aumentare le Epd da 22 (aprile 2024) a 75 (maggio 2025). Tra le altre categorie ad alta incidenza di pubblicazioni figurano trasformatori, cavi e fili, prodotti isolanti, moduli fotovoltaici e piastrelle in ceramica.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
La circolare del Ministero della Cultura (MIC) Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale– Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Servizio V. del 2 aprile 2025, chiarisce l’applicazione dell’articolo 36-bis del decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69 (convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2024, n. 105) in materia di semplificazione edilizia e urbanistica, con particolare riferimento alle procedure di accertamento di conformità per parziali difformità e variazioni essenziali, e il suo rapporto con l’articolo 167, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La relazione di Bankitalia
Con lo stop al Superbonus la crescita del valore aggiunto delle costruzioni segna una brusca frenata: si passa, infatti, dal +6,9% del 2023 a +1,2% del 2024. Dato che, comunque, costituisce il maggior apporto alla crescita complessiva del valore aggiunto dell’economia italiana che nel 2024 ha segnato +0,5%, in frenata rispetto al +0,7% del 2023.
LA PROPOSTA
Si tratta di abitazioni da destinare in dieci anni all’affitto o assegnare in godimento a canoni sostenibili. La proposta, inoltre, è coerente con i nuovi orientamenti strategici della Commissione Europea che nella seconda legislatura a guida von der Leyen ha affidato al responsabile per l’energia, Dan Jorgensen, anche la delega alla casa.
IL RAPPORTO IMPIANTI DEL CRESME
Cresce il peso della filiera dell’impiantistica nel mondo delle costruzioni. Ad attestarlo è il Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme presentato ieri a Milano. Il mercato negli ultimi due anni ha frenato ma rimane superiore ai livelli precovid. Il settore ha compiuto un deciso salto e in Italia gli impianti valgono il 32,7% un terzo del valore della produzione delle costruzioni e in Europa il nostro Paese è secondo solo alla Germania al 35%. Ci sono le forti incertezze legate dai dazi ma anche alle strategia di attuazione della direttiva Epbd
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Dopo le modifiche sostanziali apportate dal decreto salva-casa al Codice del paesaggio in merito all’estensione di ulteriori fattispecie di sanatorie in ambiti vincolati, si profila l’ennesima riforma “emergenziale” in vista, per il codice del paesaggio (Dlgs 42/2004), nel nome della semplificazione e dello snellimento delle procedure, in riferimento ai pareri delle Soprintendenze nell’ambito del rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche di competenza dei Comuni. Sono stati presentati dalla Lega due disegni di legge attualmente all’esame delle competenti Commissioni riunite in sede referente (annuncio nella seduta 277 del 25 febbraio 2025): uno al Senato (AS 1372), l’altro alla Camera (AC 2230), dal contenuto sostanzialmente identico.
EDILIZIA
La digitalizzazione delle imprese edilizie è in corso: dal 2020 sono più che raddoppiati i dati raccolti. Eppure, quasi un terzo dei professionisti del settore ritiene di riceverli incompleti o inaccurati. La conseguenza più diretta e generale è l’inefficienza operativa. Cinque anni fa, all’inizio di questo percorso, la cattiva qualità dei dati è costata all’economia globale 1,84 trilioni, obbligando a effettuare rilavorazioni in cantiere per un costo complessivo di quasi 90 miliardi.
AGICI
Secondo l’analisi Cesef, la combinazione integrata di isolamento termico, fotovoltaico, pompa di calore e accumulo (batteria) consente, sul singolo edificio, una riduzione delle emissioni fino al 94%. Bene, ma con quote minori anche per edifici pubblici, condomini e industria. Il vero nodo che, una volta sciolto, permetterebbe di sbloccare la strada verso gli obiettivi della direttiva case green è quello degli investimenti: ne servono circa 16 all’anno da qui al 2030.
AFFARI EUROPEI E MEF
Pronto per il varo, il testo ha ottenuto il parere in conferenza unificata. Ammessi i progetti di investimento relativi a edifici di edilizia residenziale a totale proprietà pubblica e dotati di impianti centralizzati di climatizzazione e che determino un miglioramento dell’efficienza energetica non inferiore al 30%. Due le tipologie di sostegno: sovvenzioni in misura pari al 65% del costo degli interventi previsti dal progetto ed erogata dal Soggetto attuatore della Misura; prestito non superiore al 35% del costo degli interventi non oggetto di sovvenzione.